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Andrea Donnadio / About

Andrea Donnadio
“L’armonia delle linee, la ricercatezza nello stile e l’amore per l’eleganza è ciò che mi ha spinto a dedicarmi all’attività sartoriale.”

Storia

Andrea Donnadio è un giovane sarto che inizia la sua carriera all’età di 16 anni a Napoli.
Apprendere il “mestiere” non è semplice, come spesso avviene nel mondo dell’artigianato i Maestri non prestavano attenzione all’insegnamento e gli allievi erano costretti a  carpire l’arte della sartoria.
Una volta appreso il mestiere, si afferma nelle più importanti botteghe italiane prima a Firenze, Bologna e infine a Torino; dove pieno d’idee ed entusiasmi, apre il suo 1° laboratorio in proprio.
La sua tenacia e il suo talento sono ripagati con la vincita di importanti concorsi, che coronano con successo la sua brillante carriera: primo classificato in “ Tecnica del Taglio” nel 1982, nell’88 è  2° al concorso Forbici d’Oro; successivamente partecipa e vince altri prestigiosi premi, tra cui “Ago d’oro”.
I suoi abiti hanno un taglio e una linea impeccabile, per realizzare un completo da uomo ci vogliono 45 ore e tutti i passaggi sono fatti rigorosamente a mano.
La costruzione della giacca è paragonabile ad una vera e propria costruzione  architettonica, richiede una grande abilità artigiana sia per la progettazione che per la realizzazione, in questo Donnadio è maestro, il suo punto di forza è la spalla,  notoriamente per gli addetti ai lavori la parte più complicata.
Il capo su misura gli permette ogni volta di creare un nuovo modello, grazie alla sua esperienza e ai gusti del cliente si ha sempre un risultato nuovo e personalizzato in ogni suo dettaglio.

Durante gli anni di carriera veste importanti professionisti come Enzo Ghigo, Osvaldo Napoli, Piero Chiambretti e molti altri, ancora oggi dopo più di 40 anni di professione e la consacrazione di “Cavaliere del lavoro”, la passione è la stessa.

 Andrea Donnadio
“Harmony of contours, sophistication in style and love of elegance are the things that have led me to dedicate myself to tailoring.”

History

Young Andrea Donnadio starts his career as a tailor at the age of sixteen in Naples. Learning the “trade” is not easy; as so often happens in the artisans’ world, the Masters did not pay attention to teaching their skills. As a consequence, the apprentices had to wheedle the art of tailoring out of them. Once he had become an all-round tailor, he developed his skills further in some of the most prominent Italian tailor shops, first in Florence and Bologna and finally in Turin. In that city, Andrea, brimming with ideas and enthusiasm, opened the first tailor shop of his own. His tenacity and talent are rewarded with prizes won in important contests. They are the crown on his successful career: first prize in Cutting Techniques in 1982 and 1988, second prize at the Golden Scissors contest, followed by other prestigious prizes, such as the Golden Needle.

His clothes are of impeccable cut and silhouette. It takes 45 hours to finish a man’s suit; all the passages are rigorously hand-made. The construction of a jacket is comparable to an architectural construction. Its design and execution require high levels of artisanal skills and Donnadio is a master in both. His strong point is the shoulder, which, as insiders know, is the most complicated part. Making bespoke clothes gives him the opportunity to create a new model with every order. His experience and the customer’s tastes give life to a new and unique garment that is personalized in every detail.

In the course of his career he has dressed many a prominent professional and politician; this most well-known client is probably Piero Chiambretti. He has been knighted as Cavaliere del Lavoro and after 40 years his passion has not abated.